Paura di donna
Paura di donna
mi dava il tuo sguardo,
sentivi le mie mani
sui tuoi fianchi.
Il mio spirito di uomo
fondeva di te ogni cellula
e un mare di amore
la mia vita si era fatta.
Presi il posto dell'onda
e morbida e dolce
ti riempiva, ti lasciava
nella luce tutta nostra.
Sciolte le paure
nell'azzurro che saliva
tornavano le mani
a cercarsi per futuri passi.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Elyblue5 gennaio 2008
di una delicatezza unica, erotismo solo sfiorato con grande eleganza, trasmette belle sensazioni
Michele Aliberti5 gennaio 2008
L'autore si esprime con un erotismo moderato... ma efficace. Si percepisce la delicatezza con cui approccia all'argomento... e la sensualità che caratterizza il tutto.

