Sospinte da burrasca

Spiaggiano pensieri sulle desolate rene
dove schiumano mareggiate livide e battagliere,
innalzano irti scogli a formar muri e barriere,
effimeri ripari stanzianti crucci e pene.
Impietose l’onde sospinte da burrasca,
idee che schioccano come vela al vento lasca,
gonfia, sforza, resiste e infine strappa...
tracima dalla mente e seta divien stoppa.
Nere le lune a susseguir nel cielo
e su quelle lunghe notti pietoso stendo velo,
cavilli che s’insinuano come ardente rovello,
imbrigliano incidendo, corrodono il cervello.
Come chiocciola assai tarda giunge pur mattino,
algido più di notte e per nulla adamantino,
pregni di silenzio e nebulosi i contorni...
appare incerto il proseguo di sto novo giorno.
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta e apprezzata, ... (Maria Luisa Bandiera)
E nell’incertezza si compie il percorso di vita. (Francesco Rossi)
La certezza sta in quello che edifichiamo. (Francesco Rossi)
Bellissima poesia mi complimento. Saluti. (Francesco Rossi)
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