E guardo il cielo
Goccia dopo goccia
il mio sangue trabocca,
non lotto, per non morire,
la mia vita è nata
per un sì,
mai pronunciato.
Di Dio sono figlio,
donato a Lui
già dal primo
mio sguardo,
a Lui ho regalato:
mille volte grazie,
infinite preghiere,
e fiumi di lacrime.
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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Congratulazioni di Cuore Amico Poeta✨ 👍 (Danilo Tropeano)
Commenti (2)
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Alberto De Matteis11 gennaio 2020
Una bella ed umile preghiera a Dio Creatore, fonte di ogni vita. E l’Autore, ricco di una fede profonda e incondizionata, con estrema semplicità, riesce a scrivere con lo sguardo rivolto verso il cielo... di Dio sono figlio. Elogio e complimenti.
Danilo Tropeano11 gennaio 2020
Una profonda fede, quella autentica, che straripa in questa apprezzatissima poesia testimonianza.

