L’addio
Saverio Chiti
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è triste l’addio
del lento calare delle tenebre
su ciò ch’era luce
in quel crepuscolo di noi
dove il giorno sfuma nella sera
e la notte incombe al di là del vetro
è triste l’addio
che tramuta l’acqua in sorgivo pianto
e il volo di candidi colombi
in stormi di neri corvi,
mentre un fiore sboccia
su discosti rovi dell’anima
è triste l’addio
nei piccoli occhi bruni
e sul sorriso che mai mancava
nel rotondo viso di bimbo,
figlio di un momento lasciato
a macerare nel tempo
non più un addio
ma un dolce arrivederci in un domani
che sarà solo la somma
tra un credo e una speranza,
dove tutto avrà un senso
nel calmo andare di una vita.
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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complimenti. molto bella! (L Falchero)
Meravigliosa poesia 💫 (Danilo Tropeano)
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