E sei l'amore
E sei l’amore
che tormentandomi
mi vive addosso
Pelle che cerca pelle
si confessa
nel buio di una stanza
E’ l’odore
che imbevendomi di te
mi rende schiava
sublime perdita
di me
Esisto come lacrima
avviluppata alle tue ciglia
Mi perdo
raggiungendoti
nettare impuro
Ossessione
che sfianca
nelle notti sudate di noi
dove la luna
volta lo sguardo
impallidita
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano5 gennaio 2008
Versi intrisi di dolcezza e d'amore per una poesia emozionante e molto ben scritta.

