Lo sconvolto

Se non si distacca
di quel suo io dalla mente, l’anima
di lui sempre ne risente; per capire
tutto questo in quello stare insieme,
tantissima lungimiranza lei deve
avere.
Quel futuro di
egoismi con tante lussurie, tutto
questo ferisce a chi le vuole tanto
bene; è lo sconvolto del pensiero
del peccatore, trovare spiegazioni
razionali.
Lui si prende
sempre di tutti cura, per che farlo
sentire un pellegrino senza dimora;
nell’essere assillante lei sempre nel
suo dire, non riceverà ciò che cerca
senza le moine.
Se non lo cerca,
cosa gli sta passando per la testa;
non si nasce al mondo per soddisfare
solamente i bisogni altrui, e poi tutti
gli altri non ne tengano conto mai
di lui.
Sente ormai lo
scippo sorvolare in alto, per una
triste sorte che lo ha avvolto; se le
coscienze rimangono tali e quali in
modo smisurato, gioire in amore
è da carcerato.
Non voler cambiare
opinione, anche il più forte si può
indebolire; il saggio è colui che non
pensa affatto di esserlo e lo ignora,
non cerca mai di affrettare la sua
storia.
Lei con tutti si
proclama innocente, assisa per la
sua bontà e lui si sente un perdente;
l’onda del pensiero lo porta lontano,
quel non gioire ... il lottare lo trovò
vano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!