" La Noia!"
Adele Vincenti
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E di quel sonno che dormii
ad occhi chiusi ed in piedi camminai,
fummo anime annoiate e
pensanti noie a divenir copiose orme,
nemica fu l’allegria nacque indifferenza
fra noi due e fuggisti a
quattro zampe come lepre.
La noia fu ombra sconosciuta
senso di stanchezza e sbadigli
ad effimero travaglio in attimi distrutti.
Ad annoiar la vita fosti tu noia e
al centro ti ponesti con natural pensiero
ove ognun propina per non morir di te noiosa noia.
Noia che annoi e non rallegri ti
lasceremo annoiar della tua stessa noia!
©
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
segnalo la noia. mirabile. (Francesco Rossi)
ho riletto io ho trvato l’antidoto (Francesco Rossi)
non mi annoio (Francesco Rossi)
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