Rosa era il colle
Rosa era il colle
ogni sera al tramonto
e lei, l’ortolana, scendeva,
teneva le figliolette per mano
e donava sorrisi in corte:
uomini, donne e bambini,
l’aspettavano e lei canticchiava:
"Aprite le finestre bambine belle,
la vita vi chiama, la vita vi ama."
Si fermava un po’
poi, andava alla fontana,
sembrava che la sera
aspettasse lei per sedersi
a farle una gran festa.
Il mio cuore di bimbo
correva fra colori
nel profumo del fieno.
Tutto con lei
si faceva sublime.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta con piacere e apprezzata! (Marinella Fois)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois24 gennaio 2020
versi che profumano d’infanzia, quando la primavera camminava accanto ad bambino!
