Destino, parlami

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Congratulazioni di Cuore Amico Poeta✨ 👍 (Danilo Tropeano)
bella seppur articolata. (Francesco Rossi)
Cari saluti Giacomo!!!! (Marinella Fois)
Complimentissimi a te Poeta (Sara Acireale)
Complimenti Giacomo, un caro saluto (Giuseppe Mauro Maschiella)
È una domanda lecita! Ma una gra bella domanda (Paola Galli)
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Siamo nati per soffrire ma credo ancor di più per gioire, sognare, amare ed esser amati, in comunione con il tutto ove Dio è nell’universo materiale e spirituale in cui per ognuno di noi ha un disegno d’eterna felicità oltre l’umana comprensione. Ma l’autore lo sa bene concedendo a noi lettori il riflesso della sua Anima in tali meravigliose parole che inducono ad una profonda riflessione sul destino e pur su ciò che non ci sarà dovuto sapere. Apprezzatissima poesia.
A volte il destino lo creiamo noi, basta guardarsi attorno e osservare la vita che ti gira intorno. La vita è bella da qualunque angolo si guardi, sorridi amico mio!
"Desidero solo la verità senza se e senza ma". Scrive il bravo e sensibile Poeta. Ah, se il destino potesse rispondere alle nostre domande! Ma il destino è imprevedibile, si diverte a cambiare le carte in tavola e... non risponde. Possiamo cambiare il destino, oppure è ineluttabile? Non so rispondere a questa domanda ma penso che dobbiamo sfidare il destino. Versi originali e molto espressivi che hanno catturato la mia attenzione e mi hanno emozionata.
Siamo artefici del nostro destino o siamo in balìa di forze oscure? Forse qualche cosa di nostro ci mettiamo dentro, ma il destino di ognuno è segnato. La verità della realtà è davanti ai nostri occhi, basta aprirli e gettare le illusioni. Nessuno può modificare il suo destino, neanche il suicida: era il suo destino. Una lirica bella emozionate, che induce a riflettere sulla vera realtà delle cose. Un plauso!




