Sotto i cieli di Nuova York
Sotto i cieli di Nuova York
assaggio il vino,
quello della collina
dove sta la casa mia
mi accarezza la gola tutta,
mi dà il silenzio che trovo
nella terra che sono cresciuto
e ritrovo la pace del cuore.
Adoro una stella,
l’unica che vedo
e già penso a Dio,
sì, a Lui e al suo credo.
Piango e rido
sui passi dell’uomo.
Il mio spirito qui
non sa come salire.
Conto i giorni tutti
che mi hanno fato vate,
penso a l’infinito...
a l’inutile sua grandezza.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e apprezzata! (Marinella Fois)
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Commenti (1)
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Marinella Fois31 gennaio 2020
Dio è dove noi vogliamo, a Nuova York o in altro luogo Lui è con te se lo desideri!
