Dove hai portato i tulipani? (a Sylvia Plath)
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui
Sei uscita dalla notte
su scarpe prossime alla neve.
La polvere accucciata dice
che siamo inutili
mentre tu scivoli tra veste e buio
dove la pace atterra
senza nessuno
se non il fuoco del sorriso
morso da inganni, acuta lastra
del non perdono a te
a che non puoi cambiare.
Se il nugolo scrittura e vita
l’hai seppellito, se
gonfio di errori è il mondo
e amori altrui
contro il destino che s’incrina
estrema congiunzione
di grido e pietra
allora ai tulipani si pieghino le sbarre
per la tua voce audace da far sgomento
e l’arco così tenero
mai dissipato,
di apparizione al vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...bellissimo omaggio... (Lia)
Una dedica- poesia bellissima! (carla vercelli)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
