Non perdo l’attimo

L’esistenza tra
colori differenti, è il presente;
non fu superfluo risparmiasi solo
in gesti e parole, quando le loro
anime non sono sicuramente
mai pure.
La vita è straordinaria
come concetto, perché perdere
l’attimo? Nel pensare fugge quel
tempo ... geloso, aspettare anche
solo per un secondo può essere
prezioso.
Siamo solamente
un agglomerato di cellule che
giocano per tenerci vivi, e noi
non possiamo mai spegnerne
la musica celeste che ci tiene
in piedi.
Ogni giorno ha un
senso, per raccogliere la rosa del
momento; nel pensiero tradizionale,
si è costruito quel latente desiderio
universale; nessuna curiosità, per
quella fragilità.
Non c’è deserto che
placa gli estrosi, né ebbrezza
che può dare un brivido quando si
è confusi; lasciarsi andare in quel
purgatorio, gli toglie finanche il
respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!