Scisso

Io, ho visto tante cose nel cerchio,
ho potuto ampliare il campo, fino ai confini,
ma cosa c’è al di fuori?
Contatemi voi, magnificenti esseri sovrannaturali,
cantatemi il suono del cielo oltre Orione,
ditemi dell’alba siderea, datemi il raggio d’aurora,
fino al tramonto, ogni ora .
Se poi resterò solo, granello di atomo, sparso, a cavallo,
delle onde di un cielo increspato, sulla cometa di Haley,
allora mischiatemi alla polvere argentata delle stelle .
Non sarò mai solo a guardare laggiù,
tutto il bene che separa gli uomini dai demoni,
ed i fiumi, i mari, le montagne e tutta la Madre,
cadrò nell’abbraccio panico di un mondo sognato .
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Commenti (1)
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Duilio Martino18 febbraio 2020
Uno sguardo dall’alto, un distacco dal corpo quasi... per uno sguardo amorevole verso la madre terra.
