"Il colore delle parole"
Stefano Drakul Canepa
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Fammi entrare
ho lasciato delle piccole cose
e non so se mi va
di bussare sulla porta
Dove un tempo guardavo
le foglie crescere
e le ombre tentare la sera
perché il rosso fosse cielo
Fammi respirare
il profumo delle ultime lune
e il colore delle parole
scritte sui tessuti del divano
Quando graffiavamo l’amore
dei corpi stanchi
di rubare favole alle stelle
appena tramontate
Oltre il ricordo del sole.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Giorgia Spurio27 febbraio 2020
Una dolce fiaba nostalgica intinta di mistero legata alla stanchezza di un momento, legata al ricordo dei profumi e delle notti, ogni oggetto richiama a sè una storia ed insieme crea un puzzle di spunti che suggeriscono una "fiaba" ma non l’intera trama. Molto bella.

