Mille
Si scollano le stelle
dalle onde d' un furioso cielo.
Par del tempo
il suo finire,
convulsa agonia.
Pur la terra s'ode tremare
rotola in fretta
Le ferme ombre
come pozzanghere
colme di fango
ad intriser i ricordi.
Lieto il gioco di giovani albatri
transita il tempo
al probabile caldo.
Paffuti gli occhi
mescolati in mille piccole voglie.
©
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M
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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