Cantico
Di note e d’armonia
escono sussurri.
Labbra
agognano vita.
Emozioni ascendono
allo scrimolo dell’anima
dove ataviche bramosie
scemano
in sopore d’incanto.
Di una vita parca
il sommo desio,
nell’immensità immerso
del turgore
di una vibrante corda,
dà serenità e pace
ad un corpo travagliato
e stanco.
Chiedo vita,
non inconsapevole sarabanda.
Si vita!
Desiderio eccelso
dono divino.
©
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Commenti (1)
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Daniela Mazzotta8 gennaio 2008
Versi raffinati che gridano speranza nella vita... L'anima dell'autrice scrive in queste rime tutta la sua gratificazione al dono divino ed evoca in tutte le sue sfaccettature la voglia di lodare l'incanto
