Per un bimbo che vagisce
La storia grida
sulle parole calpestate,
sulle menti degenerate
camminando nella puzza.
La tragedia del bene
è servita sulla strada
di un bimbo che vagisce
la sua prima volta.
Non si vedono i visi,
né le mani al badile
di chi vestito di onore
parlerà domani nella piazza.
Ci sarà forse un Uomo
nella Napoli tanto amata
che assomiglia a chissà chi
pronto a fare quel che non fanno lì.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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M
Marina Como8 gennaio 2008
Tra i cumuli di rifiuti di Napoli il ”forse” di un bimbo che nasce, Bellissimi i versi ”la tragedia del bene”. Una poesia che minima di particolari lascia un effetto dirompente nell'uso di vocaboli scomodi, e graffianti, come la immondizia.