Beatrice di Tenda
Notte buia quasi di tregenda
Rotto lo scuro da lampi a tratti
Soffia forte il vento gemono
Gli alberi che i lati abbracciano
Del Castello di Binasco, dolente
Fievole par una voce dall’alta
Giunger feritoia: qual mai male
Ti feci Filippo Maria tanto ingrato?
Poi colpi violenti della mannaia
Il scender rapido sull’eburneo
Esil collo, un esil di voce rantolio
Vile violento per man tua muoio!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un poetare intenso, e raro, dai toni tradizionali (Silvia De Angelis)
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