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Riflessioni 15 marzo 2020 · lettura 2 min · 1738 letture

La vita è troppo bella

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Non è un film è tutto vero... tragedia irreale un dramma terribilmente serio. A tavolino ben studiato questo virus corre e salta dal più grande al più piccino ad ogni uomo lui si aggrappa. Killer spietato accende ansia e panico strattonando l’anziano già ammalato contagiando il pessimista e sfidando anche il saggio. Fin da subito sottovalutato come influenza più cattiva il corona hanno presentato con il pipistrello protagonista e con il viso giallo asiatico mentre l’idiota con ironia scherzava scherzava e non capiva. Bacio e abbraccio in letargo... da evitare passeggiata e contatto malattia assai aggressiva ogni confine ha superato virtuale stretta di mano per adesso può bastare. Il buon senso al primo posto non è un gioco e non è uno scherzo... con rispetto e sacrificio virus maledetto verrà annientato sorridiamo e ogni polemica allontaniamo il battibecco e il facile alterco nessun screzio e nessun " te l’avevo detto " il domani sarà ancor più bello e ciò che oggi amiamo, son sicuro rinascerà sotto lo stesso cielo... un cielo che silenzioso osserva offrendoci la luce del Sole e con la Luna, sempre maestosa nel donar la sua delicata carezza per ogni uomo e per ogni donna e diciamola tutta... la vita è troppo bella finiamola con le parole servono i fatti altruismo e tanto tanto amore quindi... cari fratelli e sorelle non molliamo e ascoltiamo il dottore e lo scienziato noi siamo il genere umano e alla stessa squadra apparteniamo....
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Il mio pensiero va a tutti gli studenti e alle tante persone che hanno scelto di non ritornare al sud... grazie... e un grazie a medici e infermieri che instancabilmente lottano ogni singolo giorno

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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e mia figlia ha deciso di restare al nord... (Giacomo Scimonelli)

la stimo tantissimo, ma da padre ho il cuore che (Giacomo Scimonelli)

piange... (Giacomo Scimonelli)

Giusta esortazione al buon senso la tua poesia! (Marisa Amadio)

Grazie! Quello che ha dimostrato anche tua figlia (Marisa Amadio)

Grazie! Quello che ha dimostrato anche tua figlia. (Marisa Amadio)

Andrà tutto bene. a tutti (Marisa Amadio)

Passerà anche questa... un caro saluto (Silvia De Angelis)

Onore a tua figlia e anche a te sf. saluti (Alberto De Matteis)

Onore a tua figlia ed a voi, suoi genitori. (Francesco Falconetti)

Passerà. (Francesco Falconetti)

Bravo, tua figlia è degna figlia di suo padre. (Sara Acireale)

Giacomo, Un caro abbraccio!!!! (Marinella Fois)

Una poesia di grande, tragica attualità (Mina Cappussi)

Non è un gioco non è uno scherzo... già (Mina Cappussi)

Complimenti, un caro saluto Giacomo. (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (7)

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Bella poesia adatta a far capire quanto letale e insidioso può essere questo virus, la tristezza vuole che c’è tanta ignoranza in giro e tanta mancanza del rispetto delle regole, c’è chi parte ugualmente, c’è chi va al mare e chi in montagna, chi lo prende sottogamba e si abbraccia ugualmente, chi alla stretta di mano non rinuncia (e questo l’ho visto io con i miei occhi) e chi pensa di farla in barba al coronavirus che se a spassa dilagando in tutto il mondo.

Silvia De Angelis15 marzo 2020

Un componimento poetico, dalla linea attulissima, che affronta il grave problema dell’emergenza sanitaria, che sta vivendo il nostro paese. Un bel monito di positività, rende speciale questa lirica, improntata sulla meravigliosa rinascita che ci aspettiamo tutti al più presto. Poesia molto apprezzata

Alberto De Matteis15 marzo 2020

L’Autore, con la sua arcinota sensibilità, entra subito in medias res: non è un film quello a cui stiano assistendo, è tutto vero, si tratta, egli dice, di dramma terribilmente serio. Questo virus è un killer che non perdona nessuno... ed allora occorre seguire tutte le indicazioni e prescrizioni delle varie autorità. E poi non manca quella speranza e certezza che tutto questo potrà finire presto.

Sara Acireale15 marzo 2020

Sono in sintonia con il Poeta. No, non è un film di fantascienza quello in cui ci troviamo ma è vera e tragica realtà Qualcuno di noi ha sottovalutato il danno che poteva apportare questo killer ma non si può puntare il dito. Questa è una pandemia che si verifica circa ogni secolo, tutti eravamo impreparati. E adesso dobbiamo TUTTI fare la nostra parte, avere un comportamento virtuoso e, soprattutto, stare a casa. Siamo tutti fratelli perché apparteniamo alla razza umana. Versi apprezzati.

Marinella Fois16 marzo 2020

Versi apprezzati per tema e sensibilità. Siamo tutti fratelli, perciò ammonisce il poeta, dobbiamo stare uniti. Uniti perché solo osservando le regole, ce la faremo!

Mina Cappussi17 marzo 2020

Giacomo Scimonelli si cimenta nella descrizione del momento, “tragedia irreale” inserendo, come in un puzzle, tutti gli elementi con i quali siamo stati bombardati in queste settimane, il pipistrello, il viso giallo asiatico. Una sorta di cronistoria in versi, un telegiornale poetico della contemporaneità. Il messaggio è positivo “con rispetto e sacrificio virus maledetto verrà annientato” e ancora “il domani sarà ancor più bello”, o anche “diciamola tutta... la vita è troppo bella”. Finale in crescendo con il riferimento all’amore, alla fratellanza, al genere umano che ci fa appartenere tutti alla stessa squadra

Questo virus non è uno scherzo, non ne conosciamo la provenienza, non abbiamo vaccini, non sappiamo quando tutto questo potrà finire. Giustamente il poeta richiama alle regole da rispettare, al buon senso civico e s’affida alla speranza ed alla scienza. Poesia che si inserisce perfettamente in questo tempo di attesa, molto apprezzata.