Silenzio
Gabriella Giusti
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Scende il silenzio come polvere d’argento
a coprir le città deserte
solo la mente consente di andar lontano
tornare al passato,
quando la vita scorreva come fiume in piena.
Rumore assordante riempiva le strade
persone andavano
correvano
parlavano
urlavano
cantavano,
vivevano.
Or solo il silenzio incombe minaccioso
noioso
spaventoso
senso di niente, riempie le giornate spente.
Silenzio mortale, incupisce il cielo senza sole
quanto dolore!
Sul calar della sera, tristezza infinita
tutti chiusi nelle case
ad aspettar l’alba rosata della primavera
con le rondini sotto il tetto
torni nelle città deserte il caos della vita,
odiata... Ma vita infinita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Commenti (1)
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Giovanni Ghione17 marzo 2020
Impressioni dell’attuale modo di vivere e nostalgia di un passato prossimo nel moto movimento sta la vita. Ora ci sono restrizioni per limitare una minaccia letale. Nella speranza che il dolore faccia al più presto spazio alla gioia!

