Ricordi padre
Al sorgere del sole
salivo con te sul colle,
zappa e badile sulla spalla,
a lavorare nel campo lassù.
Il sole era il nostro padrone,
le nuvole, la pioggia
e le belle stagioni,
davano il frumento per noi,
trifoglio per i buoi e la mucca.
D’estate non mancava mai:
il canto delle amiche allodole,
il biancospino fiorito
e le dolci more selvatiche.
Luglio preparava la mietitura
aspettata come una festa
e la festa si ripeteva
ogni giorno nell’ora del pane
che profumava tutta la corte
e dava vita a bellissimi sorrisi.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
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che bellissimi ricordi! un bacio di poesia! (Stefana Pieretti)
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Commenti (1)
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Marinella Fois19 marzo 2020
Nel ricordo di vita vissuta con il padre il poeta racconta giorni vissuti al sole. Bellissima chiusa!
