Il pianto del guerriero
Chiusa la porta
al sorriso delle stelle,
negli spazi siderali
ogni essenza d’essere
spersa,
glaciali interstizi
hanno involto
scintille d’interesse,
mentre sul bordo del cammino
si smarriva ogni pensiero.
Sorriso
nel silenzio del nulla,
svuotato
da un magro bottino,
premio
di una guerra
mai fatta
e mai vinta.
Piange ora
il guerriero sulla sua tomba.
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Commenti (2)
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Marco Canonico Baca81758 gennaio 2008
Spettacolare introspezione.Versi calibrati, immagini che vivono davvero nel lettore, una verità di tutti.Autore che si conferma di gran talento.
D
Daniela Mazzotta8 gennaio 2008
Versi che fugaci esprimono il senso funesto della sconfitta... il guerriero piange sulla sua tomba perché invano comincia a pensare a rassegnarsi dopo una grande lotta... La chiusa è magica anche se triste

