Primavera
Gabriella Giusti
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Sono arrivata come sempre
con il grembiule colmo di gemme
giornate luminose di sole
profumo di viole,
voli di uccelli sul mare.
Cosa succede c’è qualcosa di strano
perché sui prati verdeggianti
non corrono i bimbi adorati?
C’è solo tanto silenzio
strazio infinito circonda il mondo,
dolore profondo grava come un macigno sul cuore.
Aprite le finestre delle case
fate entrare l’aria frizzante ventosa di primavera,
il dolce calore solare che dona gaiezza.
Venite a vedere le prime gemme
son sbocciate sui rami degli alberi,
per bearvi gli occhi.
Son qui come ogni anno
per donarvi il risveglio della natura
non fate finta di non vedermi,
perché non uscite fuori dalle vostre case?
Cos’è questa nube nera
che incombe minacciosa?
Sta oscurando il cielo
forse è per questo che è tutto fermo.
C’è solo cupo silenzio
questa nube velenosa
odiosa,
odora di morte.
Ora capisco perché non uscite di casa
fate bene
se questa nube maledetta diffonderà il suo veleno
non troverà nessuno,
sarete tutti salvi.
Io primavera sono la vita
trionferò sempre nel mondo intero
torneranno a correre i bimbi sui prati in fiore
gli uccelli nei nidi a pigolare,
voi a sognare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
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