Le sommità verdeggianti
Posseggo le forze e l’intelletto.
Mi nutro dei raggi che immobili producono energie.
Nulli i rimpianti in fronte a tante maestosità.
I verdi colori brillanti si scoprono davanti le mie conoscenze.
Sarò io degno di così tanta bellezza?
Saremo noi uomini capaci di camminare su queste terre rigogliose?
Ogni passo una questione e su ogni due non trovo rimembranze, su tre mi impongo a cercarle, su quattro vago nell’ oblio.
Ma quindi di cosa vi è bisogno dunque? Risposte non se ne avrà mai abbastanza se di domande ci si crugge.
Leggero quindi vago e nessun obbligo mi varca il cammino.
Desto, balzo e ammiro.
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