Attende il pettirosso
E’ giunto il tempo di migrare
Ma ancor s’attarda un pettirosso
Che prima di partire un amico
Caro vorrebbe salutare, invan cerca
Quel dono briciole di pane lì
Poste sotto un vecchio davanzale
Saltella corre all’aria lancia
Il suo canto mattutino e attende
Ma attende invano che lontana
È da giorni quell’amica mano
Dal morbo crudel da dì colpito
Giace quell’amico in ospedale
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Anche la natura risente del momento gravoso che (Silvia De Angelis)
sta assillando la comunità... (Silvia De Angelis)
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