clandestino
In questa notte stellata
tu, o mio Romeo, sussurri
parole dolci,
nascosto dal pallido alone lunare.
Io ascolto,
calerei le mie lunghe trecce
per farmi raggiungere da te.
I miei occhi risplendono
come mille piccole lucciole innamorate,
il mio tenero cuore sussulta
e fuochi d'artificio festeggiano
un amore,
un incontro clandestino
avvenuto nell'oscurità,
rubato a sterili chiacchiere popolari,
lontano dal mondo che dorme,
all'oscuro di tutti
fuorchè della luna
che guarda
e approva,
quando tutto il resto
tace.
©
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L'autore
Zima
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