Oggi una nuova prima domenica d’Aprile
Oggi ancor la prima domenica d’Aprile
e più oggi da anni che nello scorrer dei
giorni a te corre il ricordo cara mamma,
quella telefonata proprio al ritorno mio
dalla messa e queste le parole: la mamma è deceduta.
Lì sola all’ultimo respiro in quel letto
di una casa di riposo dove per un abbandono
non voluto trovasti nel sonno il riposo eterno.
Sorridente vista ti avevo sol due giorni prima
e ancor forte mi pesa di averti abbandonata
e dolore non cancella in quei tre anni i tre
giorni di settimanal fugaci incontri: poche
le parole solo sorrisi comune sofferenza
e quel final bacio e come pesa all’animo
quell’ultimo ignari l’esser per noi
del terren addio che morte sola di colse
sola sola senza abbraccio mio né carezza.
Nel ricordo tuo oggi più forte il dolor
che altre mamme, impera il feral morbo,
dalla Vetta d’Italia e Rocca Bernauda
a Capo d’Otranto e il mar di Lampedusa
senza filial baci o una carezza amica
troveranno nel sonno quel riposo eterno.
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una ricorrenza importante, che crea non poca (Silvia De Angelis)
emozione nel profondo... (Silvia De Angelis)
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