La musica combatte la tristezza
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
A volte la musica non basta . Cari salluti (Franca Merighi)
Anche i tuoi versi sono musica... (Giacomo Scimonelli)
Un abbraccio Alberto (Giacomo Scimonelli)
La musica unisce i cuori... formidabile. (Sara Acireale)
La forza di un inno nazionale. Bei versi! (Michelangelo La Rocca)
La forza di un inno nazionale. Bei versi! (Michelangelo La Rocca)
Grazie per questi versi! Buona serata! (Marinella Fois)
Cari saluti di speranza! (carla vercelli)
Scorrevoli, musicali i tuoi versi. Complimenti. (Vivì)
come sempre. Un caro saluto Alberto (Antonio Biancolillo)
Commenti (9)
Come un grido di guarigione, un inno nazionale a ristorare i cuori afflitti dalla forzata clausura e attraverso questo canto ci si unisce in un’unica voce e si respira speranza e amore!
Sono giorni tristi e malinconici. L’anima si ritrova perennemente al buio. Sono giorni interminabili, giorni però necessari, per riuscire ad allontanare il contagio, per tenere distante questo virus assassino. Arriva la musica in soccorso... la solitudine viene schiaffeggiata ed allontanata per pochi istanti... la melodia della musica unisce le persone seppur distanti e combatte la tristezza. Il nostro Inno nazionale esce dalle nostre bocche a squarciagola... Un canto che nasce dal cuore. Anche se non risolve i problemi, allieta e fa sentire meno soli... e comunque, tutta la musica può aiutare... basta che si ascolti con trasporto ed emozione. La musica risveglia anche la speranza. Versi bellissimi
Cosa c’è di meglio della musica per superare questo triste e anomalo periodo che stiamo vivendo? La musica ci viene in soccorso entra nella nostra anima per rallegrarci, combattere la solitudine e, con l’inno "Fratelli d’Italia", ci possiamo sentire uniti anche se distanti. Ci sentiamo finalmente fratelli e "cittadini" di questa nostra cara Italia. Forse questo periodo di riflessione servirà per unire i nostri cuori. Piaciuta tanto.
Intonare insieme l’inno di Mameli ci può dare forza nell’affrontare insieme questa prigionia di popolo sferzato dal nemico invisibile, letale e perfido! A giudicare dalle dimensioni planetarie della tragedia ci vorrebbe un inno internazionale per sottolineare come siamo tutti sulla stessa barca e che se non cambiamo rotta rischiamo il naufragio collettivo ‼️ Lo capiremo, lo abbiamo già capito? Forse, ma non ne sono proprio sicuro! Bellissima poesia, Complimenti al sensibile poeta‼️👏👏👏😊🌈🌞
La musica è il vettore che unisce, in fratellanza uniamo il nostro canto, per solidarietà, amore per la vita!
Io mi rifiutavo di cantare "Fratelli d’Italia" sin da bambina. Pensavo: "Ma come? Abbiamo, sei, sette, otto anni, nove anni... e ci fanno cantare "Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò?" Datemi un’altra possibilità, eh, che diamine! Ancora adesso lo sopporto solo alle partite. Crescendo ho scoperto "Va’ pensiero" del Nabucco di Verdi ed è questo il mio inno, come credo sia quello di molti italiani, perché Fratelli d’Italia è decisamente un gran brutto inno, sia come parole, sia come musica e non ci fa onore. Invece la poesia di De Matteis è molto bella, denota una grandissima serenità mista a speranza e condivido certamente che la musica, classica, jazz, leggera, la buona musica, combatta la tristezza e la solitudine. Molto apprezzata!
E’ proprio vero: il dolore e le tragedie nazionali ci fanno sentire più uniti, quasi fratelli e, nella comune sofferenza, si annullano tutte le distanze e le differenze che, stupidamente, abbiamo eretto tra noi. Allora sale dal cuore l’inno che sentiamo sulla pelle, che ci fa battere il cuore e lacrimare gli occhi e che sempre, con il ritmo della melodia, riesce a coinvolgerci tutti in un abbraccio solidale. Una lirica che mi ha colpito per la dolcezza dei versi e per la sua musicalità.
La musica e la musicalità di questo componimento di endecasillabi ci sanno donare quella spensieratezza di cui abbiamo bisogno in questo momento del cammino del mondo… Intonando tutti insieme quel particolare inno patriottico ci porta a quell’unione di sentimenti che tanto ci mancava… L’enfasi del nostro Inno è qualcosa di particolare che ci sa rendere uniti. Molto apprezzata…
Versi che hanno riaperto una ferita, talmente profonda che mi è difficile trovare parole giuste per esprimere quanto sia vero quel sentire - in particolare in questo momento per tutti triste - un vero pugno allo stomaco.









