Qual rami dell’animo
Muove il vento del giovane oleandro
i rami che par come gradire questo
cullante dondolio pur io vorrei
in queste tristi ore tante le morti
immense sofferenze che il virus
dona che la mente mia un poco
almeno muovesse dondolasse e cullasse
quei miei tristi pensier rami dolenti
di un animo qual pianta triste e sofferente
e per un poco almeno facesse addormentare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Intenso desiderio d’addormentarsi in una primavera (Silvia De Angelis)
piena di dolore (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marisa Amadio10 aprile 2020
Il bisogno, che ben esprime il poeta, è quello di tutti noi in questo difficile momento. Lasciarsi cullare e rassicurare per trovare un po’ di pace e di oblio per i pensieri tristi. Molto apprezzata.
