Silenzio assordante

Osservo la città...
la mia città,
le mie strade
i miei quartieri deserti,
privi di vita, di schiamazzi
del rincorrersi dei bambini...
incredibile come tutto ora
abbia lo stesso suono e lo stesso colore
surreale...
nessuno parla più...nessuno si scontra più
nei pochi incontri
camuffati da piccoli fazzoletti bianchi che
coprono volti che una volta
erano caratterizzati dalla bellezza
ora tutti tremendamente uguali...
leggo orrore e spavento come se
non ci riconoscessimo più
come se avessero visto la morte in persona...
ma sono io...
la stessa di tempo fa...
nei loro sguardi leggo incertezza...
nel domani che sicuramente ci sarà
ma con molta diffidenza...
peccato non essersi conosciuti prima
peccato aver perso tempo
immersi nella solita routinne
ma possiamo riscoprire
il tempo...
e dedicarlo una volta tanto
ai rapporti anche se a distanza
per trarne un vantaggio
domani...
quando questo sarà forse un solo
e tremendo ricordo...
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti piaciuta! (Adele Vincenti)
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