Su letti di frumento
"Su letti di frumento
biondo e steso a covoni,
nella corte grande, di sera
a contar le stelle,
mano nella mano,
con le lucciole
che ci facevano festa,
le nostre feste di luglio,
te le ricordi?"
Mi dissi quel giorno
che guardammo il mandorlo,
che con i primi fiori
ci annunciava la primavera.
"Poi verrà l’estate, e a luglio,
mi torneranno i bei ricordi"?
Ma cosa è cambiato, risposi,
con gli occhi luminosi,
e la voce che mi tremava.
"Non tremavi, quelle sere,
non le abbiamo dimenticate,
le stagioni del cuore,
rimangono, in noi due, vive."
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata, buona serata! (Marinella Fois)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois15 aprile 2020
Immagini e versi un tracciato di vita, un amore da qui all’eternità!
