Itaca
Ho rinunciato troppo spesso all’ebrezza del mio silenzio,
all’odore del legno e alla paura della pioggia.
Il bambino alla fine della strada mi sorride
ogni qual volta io mi allontano.
Ho costruito un treno per guidarlo ma nessun binario.
Uscirò fuori dalla mia indifferenza, precaria amica dell’esistenza.
In questa odissea fatta di cose poco interessanti,
tu sei come Itaca dopo vent’anni.
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complimenti benvenuto nel sito (Francesco Rossi)
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