Nell’orto e nel giardino

L’aria ormai tiepida che sa di Primavera
regna nei dintorni alacre e sincera
e mentre veste quel ciel l’azzurra cappa
è tempo d’aratro, di vanga e di zappa.
Così nel giardino e pure nell’orto
giunge l’ora della fatica ma anche del diporto.
spargo semi e pianto bulbi nelle zolle,
rucola, patate, zucchine e cipolle,
ma anche fresie, dalie e ciclamino
per rendere colorato il mio giardino
e non mancheranno gerani al mio balcone
per rendere il piccolo regno una visione.
E se il tempo sarà accondiscendente
spargerà il sole e la pioggia bene augurante,
così da regalare mille e più fioriture
e dolci frutti e fresche le verdure.
Quanto è gaio sino il contorno sonoro,
concerto d’augelli melodioso e canoro
che accompagna antichi gesti in allegria
rasserenando e donando tanta compagnia.
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un delizioso canto poetico di primavera, che ho (Silvia De Angelis)
molto apprezzato per delicatezza e immagini (Silvia De Angelis)
Ottimo contenuto e piacevoli rime. (Duilio Martino)
Bellissima ho letto con piacere Saluti cari. (Francesco Rossi)
cantico primaverile! Vivì! (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois20 aprile 2020
Un incanto di versi che omaggiano la stagione che avanza! un bel dipinto da appendere nel giardino dell’anima!

