In queste mattine
In queste mattine sul presto
Apro la finestra della camera
Da letto e guardo nel giardino
Lì m’aspetta la cornus rubra
Per darmi il suo saluto e i rosei
Fiori suoi boccucce delicate
Mi sussurrano buon giorno e poi
Sottovoce questo mi dicon: sappian
che tra poco degl’ottantanni tu
taglierai il traguardo, lo so
Lo so rispondo alla cornus io
E pur a quei suoi rosei fiori:
So pur che tra un anno tu cornus
Ritornerai a gemmare e che voi
Fiori suoi ancora a rifiorire
Quel che non so o pianta o fiori
Se allora ancor qui sarò dalla
Finestra giù a guardar voi e
Poi tra noi parlar ed ascoltare!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Pensieri dell’attimo a tu per tu con la natura... (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini20 aprile 2020
Comprendere i versi dell’autore non sempre è semplice, per il loro modo di porsi - in essi si cela sempre il rispetto della natura con tutti i suoi colori e l’amore per coloro che hanno fatto da cornice alla sua vita – in quest’ultima si assiste ad un colloquio al quale è bello prendere parte, seppur nella parte caudale la tristezza prende posto, pur essendo consapevoli che anche questo fa parte della vita.
