Come vuoi
Peppe Cassese
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Se me lo chiedi scrivo come vuoi
mettendo avanti i corvi i porci e i buoi
le corna per adesso non le appendo
io sono avaro e molto poco spendo.
Se lo consigli lo potrò tentare
cercando di salvare questo mare
ma la mia vela vaga nel mistero
volendo attraversare il nulla intero.
Se vuoi una strega e il gelido minacci
non posso non tornare ai caldi abbracci
sapendoti inondare di parole
offerte a quattro soldi per la prole
e dato che m’hai messo in copertina
ti lascio bimba mia nella vetrina.
Mia cara signorina
ti metto sull’altare e se trasudo
il grasso che mi cola te lo accludo.
©
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L'autore
Peppe Cassese
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Commenti (1)
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R
RitaLM21 aprile 2020
Buona come il pane, salata come il mare, dolce come una musica che ti accarezza ed ora porta su ed ora giu‘. Una degna vetrina per chi mastica satira e ironia con destrezza.
