" Ad aggirar indisturbato (Coronavirus)
Adele Vincenti
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Cielo in brulichio di statiche figure ed
indicibili suoni stratosferici,
ad ulular un cane ed ambulanze
sguainar angoscianti paure.
Scoppiata è, la guerra mondiale,
battaglia senza spada, ne corazza,
a sventolar ogni bandiera.
L’uomo a difesa dell’invisibile nemico
che cela il suo veleno in bollicine di saliva
di trasparenza viva.
Oh! Anno 2020 eri l’anno fortunato!
Ed or indignati profaniam la tua venuta
infieristi con aspide velenosa e
ragno la vedova nera, battezzato”Coronavirus”.
Giorni effimeri, nebbia a svanir in cielo e
trascurammo affetti e natura, fummo anime superficiali
con misere effusioni l’un con gli altri disinteressati.
Or avvolti di mascherine, distanti a parlar col cellulare,
salutar da un video, mandar una foto,
ed attender la libera uscita, sotto un salice piangente.
Avremmo potuto abbracciarci,
non lo facemmo or distanti e disorientati
a prova d’amor le mura delle case ed anime solitarie.
Un nemico silente gira il mondo
non ha una voce ma grida,
nemico dalle cattive intenzioni,
a calpestar polmoni e soffocar i cuori.
”Coronavirus “
Ombra silente dei giorni moderni ad insane molecole.
“Chissà se un giorno potremo di nuovo darsi la mano?”
Or lontani siamo!
Diavolo a voler cantar vittoria ed
operar su fertile terreno in giorni maldestri
a benessere di vita, ma non demordiamo
abbiam necessità di ritrovar l’amore umano...
©
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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