"Per ingannare Dio"
Stefano Drakul Canepa
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Ti avrò detto sicuramente
di non considerare
le mie paure come se fossero
ombre da rubare
E di non guardarmi
(specialmente verso sera)
con quell’aria da bambola
che cerca carezze
Per ingannare Dio
con i suoi desideri di strada
e con i suoi calori
più densi di una tempesta
Ti avrò suggerito certamente
il silenzio
o quanto meno il dubbio
al posto di un bacio
Dato nell’attesa del buio.
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Stefano Drakul Canepa
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