Sogno

Tornami in sogno
come nelle notti antiche
quando l’oggi era lontano
e ieri sapeva di futuro.
Portami quel vento salmastro
tra le mani e il cuore
soffiami le brezze che sai,
sulle ossa cave
dei miei fianchi muti,
profuma il cuscino
di sensi accesi
che non ricordo più il sapore,
di risate di piuma
che non ricordo più il suono,
di musica amica
che non ricordo più le parole,
di amore semplice
che non ricordo più i baci.
Respirami i capelli
con le dita sulla nuca
in quel gesto solo tuo
dove mutavo sembianze,
per rinascere ogni volta bambina,
ogni volta amante,
ogni volta donna.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
I miei complimenti Luciana (Anna Rossi)
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