Quattro maggio
La notte era fonda
il sogno mi cercava
mi apriva le porte
abbassò i cancelli
ed era l’alba, l’alba
di un mondo migliore.
Salivo la vetta della luce
fra passeri che volavano
e rondini che tornavano
ero bianco in fronte
la paura lentamente
se ne andava da me.
Una nuova stagione
ballava sulla torre
riempiva i silenzi
riportava i sorrisi
non ero più solo
cantavo alla vittoria.
Si rinovò la parola
l’amico era in tutti
le corse più belle
cercavano l’uomo
il potere si umiliò
servo di tutti si fece.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
apprezzata, complimenti! like! (Marinella Fois)
Con piacere ho letto un LIKE SUPER CONVINTO (Francesco Rossi)
4 maggio... un’alba migliore. Sf Complimenti (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Marinella Fois4 maggio 2020
Versi e immagini che sembrano un quadretto di pittore, lasciano al lettore tempo di riflessione...
