Illusione
Daniela Dessì
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Finito l’idillio,
calpesta il velo da sposa
il passo avventato,
incespicando sull’alto gradino.
Fiori sull’altare non graditi,
olezzanti spregio innanzi alla schiera di falsi voti.
L’attesa vana,
un corteo di finti applausi striscianti,
coriandoli al vento e una pioggia di riso
che graffia il viso imperlato.
Il domani sarà come una pugnalata al cuore,
lama spezzata in un duello di sangue.
Lei, persa ogni dolcezza, attenderà invano
i fiori freschi da riporre sul vaso.
Lui, distratto, correrà appresso
all’ultimo sogno di divina illusione,
forse un miraggio.
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 maggio 2020
Quando la menzogna, il nascondere assumono in una relazione il disvalore del valore che è come evidenzia l’autrice l’amore tutto diventa come ha verseggiato la poetessa con estrema lucidità e chiarezza in uno sciolto linguaggio poetico che comunica valori e condanna senza falsi moralismi i disvalori.

