La tristezza si evolve

Mistico si presenta
e non si qualifica da quel giorno,
nel silenzio si manifesta esaltando
molto scompiglio nel mondo; quella
provenienza che tanto a noi sfugge,
nell’incontrar qualcuno esplode e
arrivano le doglie!
Gli avvenimenti
della vita che non si possono
spiegare, come se si fermassero
le articolazioni; per non far soffrire i
polmoni in questo momento, c’è la
tristezza che evolve nello stare
attento.
Qualcuno ha
perso la vita non la coscienza,
non si inclina ne il medico e neppure
la scienza; conseguenza solo dalla loro
amabile razionalità e volontà libera per
altruismo, che plasma le coscienze
nel mondo!
Nel rischio non
stringerci la mano per chiudere il
conto, il momento presente è diffuso
in un limite di tempo; per rendici condo
di tutto il dolore, una simile esperienza
da la consapevolezza in quella tanta
assuefazione.
La forza c’è per la
sopravvivenza, in quella oscurità
che avanza; gli uomini sono a limite
della sopportazione, l’aria è di certo
oscura ha bisogno di una soluzione;
c’è il ronzio di interi paesi, assenti
non sono solo i sorrisi.
Ritrovare la nostra
libertà come esseri umani, è quel
credente che si esprime e non vuole
essere messo a tacere; in quel tanto
bisogno di speranza, c’è la profonda
forza di connessione naturale che
trova la risonanza.
L’umanità con i
dolori del parto dell’anima pensa
al suo futuro, questa nostra realtà
non ha niente di sicuro; la tristezza
si evolve sempre in quella direzione,
il desiderio è dentro di noi su scala
internazionale.
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