Scivola... la bocca

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti Giacomo... di cuore. (Vivì)
Emozionante leggerti, Giacomo, cari saluti (Silvia De Angelis)
pathos convolgimento passione che vibrano emozio (emiliapoesie39)
Sei bravo anche con le poesie erotiche (Sara Acireale)
sei Giacomo Segnalo amico (carla composto)
Sensuale e passionale. Un caro saluto (Rosanna Peruzzi)
emozione che scivola sul corpo... (Grazia Bianco)
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Letta e ancor riletta... scivola sulla pelle lasciando una traccia sensuale. Molto coinvolgente, nonostante, si fa per dire, l’eleganza e lo stile con cui si sussurra, si bisbiglia appena su un argomento scottante come può essere l’eros. I miei vivi complimenti all’autore per la sua delicatezza, dote che trovo rara, in generale, nel genere maschile, e che in lui rivela tutta la sensibilità e il sentimento profondo che nutre nel privato per chi gli è più caro.
Un poetare sensuale, raffinato, e quasi struggente, per le avide immagini passionali che riesce a trasmettere. Una lettura accattivante che cresce, di verso in verso, in una linea d’amore molto coinvolgente d’anime che vibrano all’unisono in attimi speciali della loro vita. Poesia molto apprezzata
C’è una linea sottile nelle poesie erotiche che non bisogna travalicare, un confine che il Poeta non oltrepassa mai e i suoi versi erotici risultano eleganti e raffinati anche se pieni di forte passionalità. L’autore Scimonelli riesce a esaltare la bellezza legata alla sensualità avvalendosi di parole delicate ma che (nel contempo) infiammano la fantasia dei lettori.
raffinatissima e sensuale questa opera erotica molto elegante e bella, il bravo poeta sa come catturare il lettore con le sue belle liriche
La bocca è la protagonista di questa poesia sensuale e passionale. È lo strumento per sedurre, per dirigere una danza che scorre lenta ed inesorabile... scivola lungo le vie del piacere, soffermandosi dove il desiderio si fa più forte ed intenso... per arrestarsi solo nell’acme di questa danza che ha come estremo atto... l’amplesso. Umido e profumato il corpo è abbandonato e si lascia esplorare dalla bocca in ogni angolo ed in ogni modo.





