Madre celeste
Benedetta Tu sei, Madonna pura,
il Padre nostro a Te la grazia ha dato,
per accogliere in sen la Sua Creatura,
fosti scelta o Stella del creato.
A ciascuno Tu sai porger consiglio,
coi tuoi silenzi sempre comprensivi,
parli come una mamma fa col figlio,
e tutti ci sentiamo meno privi.
Al guardo Tuo poniam talor gli affanni,
Madre Celeste d’infinito amore,
che carezzi gentile i nostri anni,
e porti luce nelle vie del cuore.
Da Te protetto l’animo si sente,
di noi mortali che siam peccatori,
rivolgendosi Teco ognun si pente,
e Tu perdoni i nostri umani errori.
Nel quotidiano vivere Ti penso,
con spirito d’amor prego e m’affido,
di segno Tuo bramando sol l’assenso,
come rondine gaia dentro il nido.
Il mondo invoca il nome Tuo Maria,
Santa Madre e Figlia del Signore,
dona la pace infondi l’armonia,
colmaci sempre del Tuo grande amore.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (1)
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S
Stefano Toschi10 gennaio 2008
Preghiera-poesia scritta in stile ”classicheggiante”, molto godibile alla lettura.