Meditati passi
Meditati passi mi uniscono
dalla terra fino al cielo,
e vedo e non vedo la paura
che genera tristezza,
ma avanzo, pigro, ma attento
alle nuove albe e ai tramonti.
Mi riposo, se mi riposo?
Sulla storia che mi accompagna,
il cuore mio: or canta, or piange,
ma mi è stato insegnato,
di andare avanti senza voltarmi
per guardare il passato.
Mantengo a fatica la luce
dei miei occhi,
che sento stanchi e smarriti.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi veri, grazie. Il mio like! (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois20 maggio 2020
Presa coscienza del presente, bisogna sperare che dobbiamo ricuperare il tempo perduto, in particolare i nostri affetti!
