Un cartoccio giallo di dorate patatine
Anni cinquanta e di quella famigliola
morta nel fior degli anni mia sorella
e in un tempo più lontano morti anche
i nostri genitori io solo son rimasto:
tanti i ricordi tanti gli attimi felici
ancor lucidi e ancor fissati nella mente
ma non so perché questo fatto se a prima
al lettor sembra banale per me è indimenticabile
il più bello: una domenica una domenica qualunque
divenuta in quel momento una domenica speciale
ricordo era quasi mezzogiorno e noi prossimi
a pranzare e sol assente nostro padre poi un trillo
sta suonando il campanello s’apre l’uscio
poi entra lui con un giallo cartoccio in mano
di dorate patatine tutto pieno e su un bordo
una istoriata etichetta di una allora rinomata
rosticceria milanese nasce qui una gioia nostra
irrefrenata è ben rammento non di solo noi bambini.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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