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Famiglia 22 maggio 2020 · lettura 2 min · 1101 letture

Il grande uccello di ferro lucente (gennaio 1945)

Stefana Pieretti 537 poesie pubblicate
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Uno sprazzo di ricordo lontano, piccoli passi incerti ... Vanitosa, nel mio pellicciotto bianco, stringo la tua mano, mamma. Camminiamo in salita, nella candida neve le piante, sembrano fiorire ad ogni passo la stradina di terra e sassi è sempre più bianca ed io felice, trotterello ai tuoi passi . Mi fa ridere contenta, vedere i miei primi stivaletti rossi nella neve . Ti sento ansiosa, spaventata! Mi rassicuri cantando con quella tua voce limpida e cristallina che sembra far danzare ogni fiocco di neve nell’aria. Un ‘allodola infreddolita canta con te. Tutto, sembra una festa qualche fiocco di neve mi bacia le ciglia e sui miei guantini rossi sembran posarsi tante piccole farfalle. All’improvviso, lo sento,è vicino quel rombo nel cielo sembra un grande uccello di ferro lucente. S’abbassa lentamente come a cercarci pare voglia ghermirci! E mi ritrovo come palla di neve nelle tue braccia! Raggomitolate in un fosso, in un abbraccio fetale, mi sussurri dolci parole d’amore. Rimaniamo così, immobili, come neve nella neve mentre l’uccello di ferro lucente, s’allontana lentamente ... Un solo dolce rumore, il tuo cuore sul mio, i tuoi battiti ed i miei, sembrano intrecciarsi e giocare abbracciati . Mi baci e ti bacio felice di quel nostro nuovo gioco. Ora tu, canti gioiosa, i fiocchi di neve sembran sorridere nella melodia della tua voce Lontana l’allodola riprende il suo canto ed io trillo felice “ Andiamo a casa mammina? “facciamo l’omino di neve?
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L'autore
Stefana Pieretti

Vivo in provincia di Varese.La poesia è la mia anima. Scrivo ciò che mi detta il cuore. I miei scritti, sono emozioni, stati d'animo ,momenti della vita che esprimo con passione nel ricordo di una perdita incolmabile. Il mio primo e attuale libro " il sorriso di una lacrima" :chiude così : tra queste righe ho s

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Dolcissima ✨❤✨ (Danilo Tropeano)

Molto bella, e sentita, questa tua. Un caro saluto (Silvia De Angelis)

È stupenda... complimentissimi. (Sara Acireale)

complimenti stefana SL bacione (carla composto)

Versi sentiti e coinvolgenti... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)

Una tua diversa, molto bella, complimenti! (Marinella Fois)

Commenti (4)

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Sara Acireale23 maggio 2020

Mi piace tanto questa lirica per il contenuto drammatico ma scritto in modo fluido, per essere recepito da chi legge. Una piccola bambina cammina dando la mano alla sua mamma nel gennaio dei 1945, quando c’erano i bombardamenti e si aspettava che l’Italia fosse liberata dagli alleati. La bambina è ignara, contenta del suo pellicciotto bianco e dei stivaletti rossi. All’improvviso... si sente un rombo nel cielo e uno strano "uccello di ferro" compare. La mamma abbraccia la bambina e rotolano assieme in un fosso di neve. La mamma con dolcezza e intelligenza rassicura la bambina fino a quando lo strano uccello di ferro non si allontana.

carla composto24 maggio 2020

uno sprazzo di vita vissuta con versi scorrevoli e molto intensi e belli

Giacomo Scimonelli24 maggio 2020

Versi sentiti che coinvolgono... sembra di vederla la bambina... le immagini sono descritte molto bene, così come le sensazioni che nascono dal cuore di quella piccola creatura. Un bambino, nei momenti più terribili, nei momenti inaspettati, può trovar sollievo e protezione, solo tra le braccia della mamma. Le sue braccia riescono a proteggere e trasmettono sicurezza e amore...

Marinella Fois25 maggio 2020

Immagini e versi intrecciano scene di vita vissuta, di bimba e di mamma, di guerra e d’amore!