Mi ride l’alba
Mi ride l’alba
salutando maggio
che se ne va
adagio adagio
consegnandomi
il tuo sorriso
il tuo luminoso sì.
Dobbiamo solo
scegliere il rosetto
cercare il prato,
aspettare il sole
e poi andare oltre
alle nostre solite
pazzie dell’amore
e sarà la festa
la festa di tutto il bello
che è sbocciato per noi due
e l’incanto mio...
finisce fra le tue braccia.
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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