Attesa

Bisogna guardarti per sapere chi sei
e bisogna farlo come si guarda il mare
assorti, come i gabbiani sugli scogli
ti sei mai chiesta cosa li rapisce
cosa li spinge aldilà del mare?
A volte non tornano, si perdono nel vento.
Bisogna aspettarti per sapere chi sei
come si aspetta l’alba e i tramonti
con la pazienza del fiore che aspetta l’ape
e s’apre alla luce, in questo silenzio del vento
quando anche il respiro si ferma
e resti immobile per non ferire
questo sottile piacere, o dolore
che chiamiamo attesa.
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