La iarda di un bacio

Un vivace senso di verità
scuote e vibra il petto,
come un bocciolo di vanità,
bello mi fingo al tuo cospetto
e già che sei mia
non fingi, senza parole,
un gesto, una cortesia,
privandoti di un petalo di sole...
La verità ed il suo senso,
nel filo aggrovigliato del discorso,
di scatto, come l’attimo che penso,
mi dai un morso,
e addenti il mio spazio
- Accidenti! -
e il tempo che corre
la iarda di un bacio,
il sangue che scorre...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!