Vite del laghetto
Passa il bimbo e si ferma ad osservare
vede oltre i pesci che guizzan nel laghetto
pigre tartarughe che si riposano su pezzi
di tronchi dalla furia del vento lì gettati
che ancor le lor ferite offrono gli alberi
che nell’acqua si specchiano dalle vicine
sponde da qui poi ecco rapido si stacca
un ratto a disturbare la quiete del momento:
si destano al rumore tre anatre che sul verde
spiazzo lì vicino sonnecchiavano e pur una
rana spaventata spicca un salto gracidando
e questo quadro che la natura offre si completa
con il canto di un merlo solitario e il bimbo
che lo ha ben fotografato e fissato nella mente
fischiettando allegramente felice si allontana
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Belle, e variegate immagini della natura in poesia (Silvia De Angelis)
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